Metti tutto il tuo essere nelle tue parole

Speech

(tratto da “Rivista Kundalini Yoga” – Anno 1, n° 2 – Estate 2002)

Parole
L’unica possibilità di stabilire una relazione intensa dipende dall’effetto della vostra parola.

La comunicazione è la vostra energia che entra nel vostro partner.

Una buona relazione difficilmente dipende dal contenuto di quello che dite. È l’impulso, il sentimento che trasmettete insieme a ogni parola detta che stabilisce una buona relazione.

L’effetto si produce quando il vostro essere è totalmente dietro a ciascuna parola detta.

Ogni parola è un seme che stabilisce il modello di collegamento tra te e il tuo interlocutore.

Se ascolti consapevolmente quello che ti dice e hai la capacità di aggiungere un legame intenso a ciascuna parola che emetti, crei un’impressione ipnotica nell’altra persona.

L’impressione ipnotica è inconscia. È là sia se ne sei consapevole oppure no.

Parole che producono nuove relazioni continuano a creare relazioni, nuove aperture e intimità anche quando non ci pensi. Parole che parlano all’inconscio e alla mente consapevole, hanno un impatto nel cuore e nella testa, creano un naturale ritmo emotivo.

Nessun altro campo umano può far splendere la tua immagine o spiacevole il tuo parlare, o ti può far arricchire quanto la capacità di governare le parole, trascendendo la collera e trasmettendo invece relazioni e devozioni sacre (Tantra).

Uno yogi dispone di tre cose che assicureranno il suo successo nel coltivare l’uso delle parole creando relazioni intense:

– L’energia per proiettare l’energia di tutto se stesso in ciascuna parola.

– Un’aura o campo elettromagnetico abbastanza forte, capace di attirare opportunità e relazioni.

– La comunicazione, in cui ci si ascolta l’un l’altro; si possono fare affermazioni e intrecciare la parola con ritmo e anima.

Yogi Bhajan in proposito dice: «Esiste un sentimento potente chiamato desiderio, la ricerca l’uno dell’altro. Questo è il più potente di tutti gli istinti. È così potente che il suo effetto può prevenire e far deviare le azioni della psiche dell’intero universo nel compimento delle proprie azioni».

«Quando dai, aggiungi sempre un po’ di te in quello che dai, un pizzico della tua mente, un battito del tuo cuore, e una vibrazione della tua anima. E avrai dato di più. Quando dai, fallo sempre con il sorriso sulle labbra, aggiungi poi una manciata di gioia e allegria, e porgi tutto l’amore con la mano dell’amore. E avrai dato di più. Quando dai non pensare di ricevere, ericeverai tantissimo. Per prima cosa la gioia di aver dato, ma soprattutto una vittoria sul tuo egoismo. E avrai dato di più. Se quando dai, dai anche te stesso, darai di più e riceverai di più». (Anonimo)

 

Trascrizione a cura di Sujan Singh

 

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